{"id":23418,"date":"2023-03-03T13:50:58","date_gmt":"2023-03-03T13:50:58","guid":{"rendered":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?p=23418"},"modified":"2023-03-13T14:34:00","modified_gmt":"2023-03-13T14:34:00","slug":"giornata-mondiale-delludito-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?p=23418&lang=it","title":{"rendered":"Giornata mondiale dell\u2019udito"},"content":{"rendered":"<h4><strong>La giornata mondiale dell&#8217;udito \u00e8 stata iniziata dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 e si celebra ogni anno il 3 marzo: il suo obiettivo \u00e8 quello di aumentare la consapevolezza\u00a0 sulla prevenzione della sordit\u00e0 e perdita dell&#8217;udito e per promuovere la prevenzione dell&#8217;udito in tutto il mondo. Negli ultimi anni, sempre pi\u00f9 Stati membri e agenzie partner si uniscono alla Giornata mondiale dell&#8217;udito organizzando una serie di attivit\u00e0 ed eventi nei loro paesi. Secondo recenti studi, pi\u00f9 di 1,5 miliardi di persone vivono con perdita dell&#8217;udito, di cui quasi 430 milioni con perdita dell&#8217;udito che causa disabilit\u00e0. La stragrande maggioranza di loro vive nei paesi a basso e medio reddito e spesso non ha accesso alle cure mediche necessarie e primarie. La perdita dell&#8217;udito non trattata \u00e8 una causa principale dell&#8217;incapacit\u00e0 al lavoro e genera un costo annuale di 980 miliardi di dollari in tutto il mondo.<\/strong><\/h4>\n<p>L&#8217;edizione di quest&#8217;anno si svolge sotto il motto &#8222;prendiamoci cura del nostro udito&#8221; e tradizionalmente \u00e8 su larga scala. L\u2019OMS stima che entro il 2050, quasi 2,5 miliardi di persone avranno diversi tipi di disturbi dell&#8217;udito, di cui almeno 700 milioni richiederanno la riabilitazione. La mancanza di azione sar\u00e0 quindi costosa per garantire il benessere delle persone colpite e comporter\u00e0 perdite finanziarie significative a causa di problemi di comunicazione, istruzione e sociali (ad es. disoccupazione).<\/p>\n<p>Nel 2022 l\u2019OMS ha pubblicato il rapporto mondiale dell&#8217;udito, che evidenzia il numero crescente di persone che vivono con la perdita dell&#8217;udito e a rischio di perdita dell&#8217;udito. Il prof. Henryk Skar\u017cy\u0144ski, direttore dell&#8217;Istituto di Fisiologia e Patologia dell&#8217;Udito, che \u00e8 un membro fondatore del Forum Mondiale dell&#8217;Udito presso l&#8217;OMS, nota che questi numeri possono essere molto pi\u00f9 alti a causa della scala crescente dei danni uditivi nei pazienti con il Covid-19.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 cambiata radicalmente negli ultimi 3 anni. &#8211; sottolinea il prof. H. Skar\u017cy\u0144ski &#8211; all&#8217;inizio della pandemia, i disturbi dell&#8217;udito erano simili a quelli di altri pazienti che hanno subito un&#8217;infezione del tratto respiratorio superiore. Le lesioni nella superficie delle mucose nel naso, nel rinofaringe, nella tromba di Eustachio e essudative nell&#8217;orecchio medio hanno causato la perdita progressiva dell&#8217;udito che era il risultato del gonfiore e dell&#8217;accumulo di liquidi negli orecchi medi. Con la scomparsa dell&#8217;infezione dal naso, i seni paranasali di solito si sono ritirati anche le lesioni negli orecchi e l\u2019ipoacusia scompariva. Questo fenomeno era pi\u00f9 evidente nei bambini che erano gi\u00e0 stati malati e hanno subito ulteriori infezioni della gola o del naso. Attualmente, abbiamo la cosiddetta sindrome Post-Covid, la cui lista di sintomi \u00e8 lunga. Molti pazienti hanno i problemi vocali abbastanza fastidiosi o problemi di udito e non si sentono in forma: hanno problemi nella vita quotidiana e nel lavoro. La sindrome Post-Covid pu\u00f2 influenzare il processo comunicativo, cio\u00e8, come diciamo, sentiamo e usiamo la voce. Questi sintomi pi\u00f9 comuni, come tosse, problemi respiratori, nevralgia, acufeni, disturbi cognitivi, e meno comuni complicazioni a lungo termine, come disturbi della voce o dell&#8217;udito, rendono difficile la comunicazione quotidiana. Negli altri pazienti, sono stati osservati i disturbi dell&#8217;udito post-covid di uno o entrambi gli orecchi che erano il risultato dei danni permanenti alla funzione dell&#8217;orecchio interno. In molti questi casi, c&#8217;era anche una completa sordit\u00e0 unilaterale o bilaterale che richiede un trattamento chirurgico. &#8211; aggiunge il prof. H. Skar\u017cy\u0144ski.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I disturbi dell&#8217;udito nel decorso di COVID-19 si formano, come indicano gli studi di molti centri, \u00a0a seguito di danni alle cellule nervose del sistema uditivo causati dal virus SARS-CoV-2. Gli scienziati allora indicano un meccanismo simile a quello del danno come nel caso del vaiolo o dell&#8217;HIV, causando un&#8217;infezione del sistema nervoso centrale o danni alle cellule dell&#8217;orecchio interno sensibili all&#8217;ipossia causata da cambiamenti nei vasi sanguigni. La diagnosi dei disturbi dell&#8217;udito post-covid si basa sui test audiologici. Tuttavia, \u00e8 positivo che i pazienti polacchi abbiano, come i primi al mondo, accesso a tutte le pi\u00f9 recenti tecnologie, pionieri nelle procedure cliniche mondiali. Gli specialisti del Centro Mondiale dell&#8217;Udito possono aiutare quasi tutti a liberarsi dal mondo del silenzio, della solitudine, dell&#8217;isolamento. Per oltre 20 anni, il Centro ha svolto il maggior numero di operazioni di miglioramento dell&#8217;udito nel mondo. L&#8217;anno scorso, il Centro ha posizionato il maggior numero degli impianti uditivi nel mondo nei pazienti con vari tipi di sordit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giornata mondiale dell&#8217;udito \u00e8 stata iniziata dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 e si celebra ogni anno il 3 marzo: il suo obiettivo \u00e8 quello di aumentare la consapevolezza\u00a0 sulla prevenzione della sordit\u00e0 e perdita dell&#8217;udito e per promuovere la prevenzione ..<\/p>\n<div class=\"reading\"><a href=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?p=23418&#038;lang=it\">&gt;&gt;&gt;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":23399,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[142],"tags":[],"class_list":["post-23418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aktualnosci_it"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/OMS-WHD2023-1080x1080-1.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23418"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23418\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23419,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23418\/revisions\/23419"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}