{"id":18124,"date":"2016-06-06T08:00:02","date_gmt":"2016-06-06T08:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?p=18124"},"modified":"2018-06-25T14:07:34","modified_gmt":"2018-06-25T14:07:34","slug":"14a-conferenza-internazionale-sugli-impianti-cocleari-ed-altre-tecnologie-uditive-impiantabili-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?p=18124&lang=it","title":{"rendered":"14a Conferenza Internazionale sugli Impianti Cocleari ed Altre Tecnologie Uditive Impiantabili"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\">Organizzate ogni due anni, le Conferenze Internazionali sugli Impianti Cocleari ed altre Tecnologie Uditive Impiantabili sono una serie di reunioni scientifiche altamente prestigiose dedicate non solo a problemi legati agli impianti uditivi, ma anche alla riabilitazione ed alla cura delle persone con problemi di udito. La Conferenza \u00e8 stata organizzata dall&#8217;American Cochlear Implant Alliance (ACI) in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Toronto.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;utilizzo di impianti uditivi, principalmente cochleari nella sordit\u00e0 unilaterale, \u00e8 stato il tema principale della conferenza. Le persone con sordit\u00e0 unilaterale sono un gruppo relativamente nuovo e relativamente ampio di pazienti che fino a poco tempo fa non sono stati considerati candidati per il posizionamento di un impianto cocleare. Attualmente, sono presenti sempre pi\u00f9 relazioni da diversi centri in tutto il mondo (principalmente in Europa, dove questo metodo \u00e8 stato usato da diversi anni), che confermano i vantaggi del posizionamento dell&#8217;impianto in questi pazienti, in particolare nei pazienti con sordit\u00e0 unilaterale e tinnito noioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;acufene \u00e8 un&#8217;ulteriore indicazione per l&#8217;uso della stimolazione elettrica, che, come dimostrano i risultati della ricerca scientifica e dell&#8217;esperienza clinica, favorisce sua abitudine. Negli Stati Uniti, il programma di posizionamento dell&#8217;impianto in persone con sordit\u00e0 unilaterale \u00e8 appena iniziato solo perch\u00e9 la Federal Drug Administration (l&#8217;agenzia governativa che controlla cibo, droghe, integratori alimentari e dispositivi medici) \u00e8 solo in fase di esame di questa procedura prima di ammetterlo alla pratica clinica. Quindi gli Americani hanno invitato gli scienziati provenienti dall&#8217;Europa, inclusi i Polacchi, a condividere le loro esperienze nel trattamento dei pazienti con questo tipo di problemi di udito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le persone con sordit\u00e0 unilaterale e con l&#8217;impianto messo all&#8217;altro orecchio sono candidati ideali per la ricerca scientifica sugli effetti della stimolazione elettrica. Solo una persona cos\u00ec \u00e8 in grado di confrontare ci\u00f2 che sente attraverso l&#8217;impianto, con quello che si sente con un altro orecchio che funziona correttamente. Ci\u00f2 crea un&#8217;occasione unica per ampliare la nostra comprensione della percezione uditiva delle persone con impianti cocleari e pu\u00f2 contribuire allo sviluppo di nuovi e pi\u00f9 efficaci metodi di trattamento e riabilitazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla conferenza di Toronto, il prof. Michael Dorman della Arizona State University negli Stati Uniti, ha sottolineato questo punto nel suo corso all&#8217;invito. La sua ricerca con la partecipazione di persone con sordit\u00e0 unilaterale e l&#8217;utilizzo dell&#8217;impianto contribuir\u00e0 alla creazione della simulazione, che meglio presenta come una persona pu\u00f2 sentire con un impianto cocleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoi risultati indicano che varie simulazioni di una tale audizione precedentemente sviluppate &#8211; alla base della conoscenza del funzionamento di un impianto &#8211; (la tesi di dottorato di Adam Walkowiak su questo argomento \u00e8 stata creata presso l&#8217;Istituto di Fisiologia e di Patologia del\u2019Udito) non corrispondono pienamente alla realt\u00e0 e la qualit\u00e0 del suono trasmessa da questo dispositivo non \u00e8 cos\u00ec male come sembra. I lavori legati alla qualit\u00e0 dell&#8217;udito tra gli utenti degli impianti cocleari \u00e8 oggi una delle direzioni pi\u00f9 importanti della ricerca in questo campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 una novit\u00e0, perch\u00e9 finora ci siamo concentrati su questioni legate alla comprensione del discorso e ai modi per migliorare la sua percezione. Attualmente, quando pi\u00f9 e pi\u00f9 pazienti con impianti distinguono il discorso non solo in silenzio, ma anche in rumore, il focus principale della ricerca si sta muovendo verso il miglioramento dell&#8217;estetica del suono percepito da loro. Questo \u00e8 di grande importanza, ad esempio quando si ascolta la musica. La sua percezione rimane sotto la direzione di regole leggermente diverse rispetto alla percezione del discorso, che, anche se suona spiacevole, rimane comunque comprensibile. Cos\u00ec il paziente che capisce molto bene il discorso pu\u00f2 avere problemi con la percezione della musica, per cui il suo suono non sar\u00e0 per n\u00e9 bello n\u00e9 piacevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il miglioramento dell&#8217;impressione estetica del suono &#8211; \u00e8 pertanto un altro ostacolo da superare nel campo degli impianti cocleari. Come farlo? Si pu\u00f2 cercare di cambiare la costruzione dell&#8217;impianto e dell&#8217;elettrodo, migliorare le tecniche per il posizionamento proprio nella coclea &#8211; nella distanza ottimale dei neuroni, si possono migliorare le strategie di codifica sonora e nei pazienti con sordit\u00e0 parziale si pu\u00f2 sempre cercare opportunit\u00e0 per legare ulteriormente il loro udito naturale con l&#8217;udito elettrico. Possono anche essere creati programmi speciali di riabilitazione che sfruttano la plasticit\u00e0 del cervello per migliorare la qualit\u00e0 dei suoni sentiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente, in molte di queste attivit\u00e0, le conoscenze fornite dagli studi sopra citati con persone che soffrono di sordit\u00e0 unilaterale saranno molto utili. Sono inoltre condotti presso l&#8217;Istituto di Fisiologia e di Patologia dell\u2019Udito, sotto la cui supervisione rimane uno dei pi\u00f9 grandi gruppi mondiali di pazienti con l\u2019udito corretto in un orecchio e l\u2019impianto in altro orecchio. I risultati della ricerca innovativa condotta con la loro partecipazione sono stati presentati alla conferenza di Toronto dal dottore, ingeniere, Artur Lorens, libero docente del Dipartimento di Impianti e di Percezione Uditiva. Questo gruppo di pazienti dell&#8217;Istituto ha sviluppato un programma speciale di riabilitazione, presentato da Dorota Pastuszak, sottolineando la necessit\u00e0 di modificare le attivit\u00e0 di riabilitazione a causa dell&#8217;emergere di nuovi gruppi di pazienti che utilizzano impianti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le persone con sordit\u00e0 parziale con l\u2019udito normale a 1500 Hz sono anche un nuovo gruppo in cui viene aggiunto il complemento elettrico all&#8217;udito naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne ha parlato il professore Henryk Skar\u017cy\u0144ski a Toronto per quanto riguarda l&#8217;estensione delle indicazioni per un intervento di un impianto. Ha sottolineato che questo \u00e8 possibile grazie ai metodi elaborati da lui del posizionamento \u00a0atraumatico degli elettrodi nella cochlea, consentendo la conservazione dell&#8217;udito esistente nel paziente a bassa frequenza. La conservazione della possibilit\u00e0 di udire queste frequenze dopo il posizionamento dell&#8217;impianto \u00e8 di grande importanza, tra l&#8217;altro, per la percezione della musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla conferenza di Toronto si \u00e8 dedicata particolare attenzione al ruolo della musica nel trattamento dei pazienti che utilizzano impianti. Il Dr. Charles Arto dell&#8217;Universit\u00e0 della California nel suo invito ha presentato, tra l&#8217;altro, il progetto sulla creazione di musica adatta alle capacit\u00e0 percettive di persone con impianti cocleari che tiene conto delle limitazioni nella trasmissione del suono, che caratterizza questi dispositivi. Ha anche richiamato l&#8217;attenzione sulla dimensione individuale della percezione della musica. Lo ha paragonato alla degustazione di vini. Ci sono persone che hanno un senso di gusto cos\u00ec sofisticato che distinguono un bicchiere di vino economico da quello di marca, ma ci sono anche quelli per i quali entrambi i vini avranno lo stesso sapore. Questo vale anche per la percezione della musica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fatto che ci siano delle pazienti con impianti che non siano soddisfatti della percezione della musica, non \u00e8 causato solo dai limiti del dispositivo. Le persone con istruzione musicale possono avere aspettative molto alte per la percezione del suono, che l&#8217;impianto non \u00e8 in grado di far fronte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La musica trasmessa attraverso l&#8217;impianto non pu\u00f2 dare piacere a queste persone. Per gli altri, meno esigenti, al contrario. Tuttavia, in molte comunicazioni legati alla riabilitazione, \u00e8 stato sottolineato che nei pazienti con impianti l&#8217;addestramento con elementi di musica ha un effetto benefico sulla comprensione del linguaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il prof. Warren Estabrooks di Canada ha richiamato l&#8217;attenzione sui problemi relativi alla riabilitazione degli adulti, in particolare quelli che sostituiscono gli apparecchi acustici agli impianti cocleari e quelli con sordit\u00e0 unilaterale. Ha esaminato quali programmi di riabilitazione sono offerti ai pazienti in diversi paesi. Ha confermato che solo pochi centri al mondo offrono cura di tutti i pazienti, come avviene presso l&#8217;Istituto di Fisiologia e di Patologia dell&#8217;Udito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle sessioni sulla riabilitazione dei bambini \u00e8 stato discusso l&#8217;uso della lingua dei segni e il supporto allo sviluppo delle abilit\u00e0 linguistiche nel linguaggio del discorso. Negli Stati Uniti e nel Canada, dove la dissimilarit\u00e0 linguistica e culturale delle persone sorde si manifesta pesantemente, c&#8217;\u00e8 la pressione per le persone che hanno problemi di udito, inclusi quelli che usano gli impianti, per imparare la lingua dei segni. Andrea Warner-Czy\u017c dell&#8217;Universit\u00e0 del Texas ha esaminato se effettivamente supporta la riabilitazione dei bambini con un impianto cocleare. Dopo due anni di osservazione di un gruppo di questi bambini, ha dichiarato il ritardo nello sviluppo della lingua fonica nei bambini con impianti in cui \u00e8 stata introdotta anche la lingua dei segni. A causa del periodo di osservazione relativamente breve, non \u00e8 necessario trarre conclusioni propensi. C&#8217;\u00e8 una correlazione che esiste nei bambini che crescono in famiglie bilingue che acquisiscono inizialmente competenze in entrambe le lingue pi\u00f9 lentamente. Tuttavia, nel tempo, il livello di sviluppo del linguaggio \u00e8 equilibrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo pu\u00f2 anche influenzare i bambini con impianti che sviluppano contemporaneamente il linguaggio vocale e la lingua dei segni, per cui abbiamo bisogno di ulteriori ricerche condotte onestamente in questo settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma\u0142gorzata Zgoda, dell&#8217;Istituto di Fisiologia e di Patologia dell\u2019Udito, ha presentato a Toronto i risultati degli studi unici sull&#8217;influenza dei fattori socioeconomici sui risultati educativi dei bambini che usano un impianto. Non hanno dimostrato l&#8217;influenza della loro situazione finanziaria su questi risultati, tuttavia il livello di istruzione dei genitori \u00e8 risultato essenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I figli dei genitori meno istruiti avevano dei risultati accademici peggiori rispetto ai bambini di madri e padri pi\u00f9 istruiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 una sfida enorme per gli specialisti di riabilitazione che trattano un genitore spesso come un osservatore passivo di attivit\u00e0 terapeutiche, dimenticando che il tutor consapevole e istruito fornisce al bambino il miglior supporto. Per questa ragione, utilizzata all&#8217;Istituto, la riabilitazione verbale-uditiva in cui si esprime tanto enfasi sul coinvolgimento dei genitori nella terapia di un bambino con problemi di udito pu\u00f2 essere molto efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la Conferenza Internazionale sugli Impianti Cocleari ed Altre Tecnologie Uditive Impiantabilia Toronto, che ha attirato quasi 2000 partecipanti, sono state presentate pi\u00f9 di 470 opere. Essi riguardavano anche l\u2019uso di impianti uditivi dell&#8217;orecchio medio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Istituto di Fisiologia e di Patologia dell&#8217;Udito come uno dei primi centri del mondo ha implementato gli ultimi tipi di questi dispositivi nella pratica clinica. I risultati eccellenti ottenuti presso l&#8217;Istituto sono stati presentati dal dottore Piotr H. Skar\u017cy\u0144ski,libero docente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla conferenza di Toronto, la Polonia \u00e8 stata rappresentata solo dal gruppo di sette specialisti dell&#8217;Istituto (prof. Henryk Skar\u017cy\u0144ski, dott. ing. Artur Lorens, dott. Piotr H. Skar\u017cy\u0144ski, libero docente, dott.ssa Monika O\u0142dak, dott. Adam Walkowiak, Ma\u0142gorzata Zgoda, Dorota Pastuszak,), sotto la supervisione di cui rimane uno dei pi\u00f9 grandi gruppi di pazienti con problemi di udito nel mondo trattati con dispositivi impiantabili. Presentati da loro 22 corsi riflettono le indicazioni della pi\u00f9 recente ricerca nel campo degli impianti uditivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Organizzate ogni due anni, le Conferenze Internazionali sugli Impianti Cocleari ed altre Tecnologie Uditive Impiantabili sono una serie di reunioni scientifiche altamente prestigiose dedicate non solo a problemi legati agli impianti uditivi, ma anche alla riabilitazione ed alla cura delle ..<\/p>\n<div class=\"reading\"><a href=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?p=18124&#038;lang=it\">&gt;&gt;&gt;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[142,439],"tags":[1621],"class_list":["post-18124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aktualnosci_it","category-strona-it","tag-prof-henryk-skarzynsk-it"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18124\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}