{"id":16161,"date":"2015-03-04T10:00:15","date_gmt":"2015-03-04T10:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?p=16161"},"modified":"2016-07-07T21:03:38","modified_gmt":"2016-07-07T21:03:38","slug":"la-nuova-generazione-degli-impianti-cocleari-un-altro-passo-avanti-nel-trattamento-della-sordita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?p=16161&lang=it","title":{"rendered":"La nuova generazione degli impianti cocleari &#8211; un altro passo avanti nel trattamento della sordit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il 3 marzo 2015 (Giornata Internazionale dell\u2019 Orecchio e dell\u2019Udito) nell&#8217;Istituto di Fisiologia<br \/>\ne Patologia dell\u2019Udito a Kajetany \u00e8 stata effettuata la prima operazione in Polonia dell\u2019 installazione dell\u2019 impianto cocleare di nuova generazione chi permette di eseguire<br \/>\nla risonanza magnetica e in futuro \u2013 di seguire i cambiamenti nel cervello dopo la presentazione dello stimolo acustico ed elettrico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;uso di questi implanti per la prima volta nel trattamento della sordit\u00e0 parziale a questo livello \u00e8 il primo annuncio scientifico e medico in medicina moderna nel mondo.<br \/>\n\u00c9 un importante passo avanti nel rilevamento delle modifiche nella via uditiva e le strutture cerebrali selezionate. Questo crea le nuove possibilit\u00e0 terapeutiche, compresa l&#8217;individuazione delle lesioni neoplastiche, vascolari e traumatici nella testa, inoltre consente la riduzione<br \/>\ndel costo del trattamento del paziente.<\/strong><\/p>\n<p>In pratica questo significa un avviamento dei due programmi innovativi:<\/p>\n<ul>\n<li>&#8222;Il primo programma scientifico nel mondo \u2013 l\u2019esame della via uditiva dopo l&#8217;impianto<br \/>\ndi una protesi di nuova generazione in sordit\u00e0 parziale.<\/li>\n<li>&#8222;Il primo programma clinico in Polonia &#8211; una applicazione rivoluzionaria di nuova generazione degli impianti chi permettono dopo essere impiantati di essegiure la ricerca con l\u2019uso della risonanza magnetic, questo si riferisce ad un gruppo meno numeroso dei pazienti con i vari cambiamenti congeniti o acquisiti, compresi i lesion cancerosi nella testa in cui la diagnosi \u00e8 molto difficile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;installazione degli impianti cocleari di nuova generazione consente per la prima volta in Polonia di monitorare dei cambiamenti che si verificano nella testa, compreso l&#8217;osservazione dello sviluppo o della recidiva del tumore senza la necessit\u00e0 di rimuovere un&#8217;intera protesi o dei suoi componenti e senza la reinstallazione chirurgica. Nella pratica clinica quotidiana questo significa l\u2019introduzione per la prima volta in Polonia, un nuovo programma terapeutico intitolato &#8222;Le nuove opportunit\u00e0 cliniche in Polonia dopo il posizionamento degli impianti cocleari di una nuova generazione&#8221;<\/p>\n<ul>\n<li>Questo consentir\u00e0 di:<\/li>\n<li>scoprire di lesioni neoplastiche, vascolari e traumatici nella testa alla luce di tali esigenze;<\/li>\n<li>monitorare di lesioni neoplastiche precedentemente trattati con la chirurgia,<br \/>\nla chemioterapia o la gammaterapia\u00a0;<\/li>\n<li>ridurre i costi di rimozione chirurgica di un magnete per eseguire la risonanza magnetica (MRI).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Con gli impianti cocleari attualmente utilizzati, la piena osservazione dei cambiamenti nella testa \u00e8 limitata e spesso insufficiente per monitorare una terapia specifica.<\/p>\n<p>Il programma di trattamento della sordit\u00e0 nei bambini e negli adulti in Polonia \u00e8 stata lanciata 23 anni fa. Il 16 luglio 1992 il prof. Henryk Skar\u017cy\u0144ski ha eseguito come il primo in Polonia, l&#8217;operazione dell\u2019installazione di un impianto cocleare nella persona sorda. L&#8217;operazione pionieristica ha conceso la possibilit\u00e0 non solo a migliaia di pazienti sordi nel nostro paese, ma \u00e8 diventata anche un inizio simbolico del programma di trattamento della sordit\u00e0 nel mondo moderno.<\/p>\n<p>Nel 2002, la prima volta nel mondo il prof. Henryk Skar\u017cy\u0144ski ha operato un paziente con la sordit\u00e0 parziale, garantendo il 100% della comprensione del parlato dopo il legame della stimolazione uditiva attraverso un impianto cocleare sui suoni alti e la combinazione di questo fenomeno comprendere con l\u2019udito normale chi permette ricevere solo i suoni bassi. Il paziente prima dell\u2019operazione ha potuto solo circa 15-17% dei suoni percepiti. A sua volta, nel 2004 il prof. Henryk Skar\u017cy\u0144ski ha operato per la prima volta nel mondo un bambino con una perdita uditiva simile. Ad oggi, circa 2.000 pazienti di tutte le et\u00e0 che soffrono di sordit\u00e0 parziale sono stati operati in questo modo, che costituisce il pi\u00f9 grande gruppo di questi pazienti curati nella medicina moderna. L&#8217;intervento viene eseguito in base alla procedura chirurgica di 6 passi, sviluppata dal professore Henryk Skar\u017cy\u0144ski. Nel 2010 ha pubblicato nella letteratura internazionale l\u2019ultima strategia per il trattamento di questi tipi di lesioni dell&#8217;orecchio. [1]\n<p>Invece nel 2013 insieme con il gruppo di esperti invitati (van de Heyning P., Belgio, Agrawal S., Canada, Arauz S.L., Argentina, Atlas M., Australia, Baumgartner W., Austria, Caversaccio M., Svizzera, de Bodt M., Belgio, Gavilan J., Spagna, Godey B., Francia, Green K., Inghilterra, Gstoettner W., Germania, Hagen R., Germania, Han DM., Cina, Kameswaran M., India, Karltorp E., Svezia, Kompis M., Svizzera, Kuzovkov V., Russia, Lassaletta L., Spagna, Lefebvre F., Belgio, Li Y., Cina, Manikoth M., India, Martin J., Inghilterra, M\u0142y\u0144ski R. , Germania, Mueller J., Austria, O&#8217;Driscoll M., Inghilterra, Parnes L., Canada, Prentiss S., Stati Uniti, Pulibalathingal S., India, Raine CH, Inghilterra, Rajan G., Australia, Rajeswaran R ., India, J. Rivas A., Colombia, Rivas A., Colombia, Skarzynski P.H., Polonia, Sprinzl G., Austria, Staecker H., Stati Uniti, Stephan K., Austria, Usami S., Giappone, Yanov Y., Russia, Zernotti M.E., Argentina, Zimmermann K., Canada, Lorens A., Polonia, Mertens G., Belgio) da tutti i continenti hanno presentato un metodo per la valutazione dei risultati ottenuti durante tali operazioni [2] .<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Attualmente, questo permette di confrontare gli effetti del trattamento in forma oggettiva dai vari centri in tutto il mondo, ed indicare le nuove tendenze nel trattamento dei vari disturbi dell&#8217;udito.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;invecchiamento della maggior parte delle societ\u00e0 \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi problemi della civilt\u00e0 moderna. L&#8217;estensione della vita \u00e8 indissolubilmente legata ai disturbi fisiologici. In pratica, quando l&#8217;udito diventa la base per lo sviluppo della civilt\u00e0 moderna, questo significa che quasi 3\/4 della popolazione anziana avr\u00e0 bisogno d\u2019un rafforzamento per ricevere suoni dal mondo esterno. Alcuni di loro possono usare apparecchi acustici. Resta, tuttavia, un gruppo enorme che non accetta o non fa nessun beneficio utilizzando gli apparecchi acustici convenzionali. L&#8217;unica possibilit\u00e0 per questi pazienti \u00e8 una combinazione di conservare l&#8217;udito naturale con l&#8217;udito ottenuto attraverso un impianto cocleare con un elettrodo selezionato in modo appropriato. Questi elettrodi esistono gi\u00e0 da molti anni. Tuttavia, fino ad ora, non siamo riusciti a spiegare il fenomeno clinico ottenuto.<\/p>\n<p>Questo rimane in una discrepanza con la teoria dell\u2019 udito, per cui il prof. Georg von B\u00e9k\u00e9sy ha ricevuto il premio Nobel nel 1961. (Fig. 1).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15759\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/3-300x226.jpg\" alt=\"3\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/3-300x226.jpg 300w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/3-768x579.jpg 768w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/3.jpg 923w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Fig. 1. Il premio Nobel per la prof. Georg von B\u00e9k\u00e9sy<\/p>\n<p>La spiegazione di questo fenomeno straordinario, ed il monitoraggio del peggioramento delle capacit\u00e0 uditive legate all&#8217;invecchiamento del percorso uditivo \u00e8 possibile sulla base delle recenti tecniche di imaging. La risonanza magnetica funzionale (fMRI) \u00e8 questo nuovo metodo dello studio (Fig. 2).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15760\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4-300x222.jpg\" alt=\"4\" width=\"300\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4-300x222.jpg 300w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4-1024x758.jpg 1024w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4-768x568.jpg 768w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/4.jpg 1199w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nFig. 2. Uno studio con l&#8217;uso della risonanza magnetica funzionale (fMRI)<\/p>\n<p>Durante questa prova le strutture cerebrali centrali diventano disponibili, tra cui il percorso uditivo. Tuttavia, questo tipo di tecniche non pu\u00f2 essere ancora utilizzato per esaminare<br \/>\nle persone con un impianto uditivo. Per ora ci rimane di esaminare le persone che con l&#8217;et\u00e0 perdono il loro udito, e con il deterioramento dell&#8217;udito hanno sempre pi\u00f9 problemi con<br \/>\nla comunicazione. Lo studio di questo fenomeno ci permetter\u00e0 di conoscere molti dei processi che si verificano nel cervello, e il percorso uditivo \u00e8 un ottimo inizio per farlo.<\/p>\n<p>Tra le tecniche di imaging del corpo umano la risonanza magnetica illustra in modo migliore i tessuti molli, tenendo conto che la procedura non \u00e8 invasiva di questo tipo di ricerca li rende tra le altre cose, uno strumento ideale per l&#8217;imaging del sistema nervoso centrale &#8211; il cervello. Il limite principale di questa tecnica \u00e8 l&#8217;esclusione dallo studio\u00a0 una popolazione che ha degli impianti metallici, pace-makers, protesi ortopediche, ecc nei loro corpi. Alcuni di questi oggetti possono essere studiati in scanner con un campo magnetico pi\u00f9 debole. Cos\u00ec era con gli impianti cocleari. Negli impianti uditivi utilizzati fino ad ora ci sono gli elementi che hanno reso impossibile di effettuare la risonanza magnetica utilizzando un campo magnetico di intensit\u00e0 di 3 tesla. (Fig. 3).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15761\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/5-300x219.jpg\" alt=\"5\" width=\"300\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/5-300x219.jpg 300w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/5-1024x748.jpg 1024w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/5-768x561.jpg 768w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/5.jpg 1203w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nFig. 3.L\u2019esame MRI con un&#8217;intensit\u00e0 di campo magnetico di 3 tesla.<\/p>\n<p>L&#8217;impianto \u00e8 costituito da due parti: interna impiantata sotto la pelle &#8211; costituita da un elettrodo cocleare, un processore di segnale, un induttore e un piccolo magnete che viene utilizzato per fissare la parte esterna dell&#8217;impianto (dietro l\u2019orecchio sulla pelle appena sopra la parte interna dell&#8217;impianto) (Figura 4). La parte esterna \u00e8 costituita da un induttore, un piccolo magnete e un processore di favella, che si trova in una piccola scatola in cui ci sono microfoni e batterie.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15762\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/6-300x168.jpg\" alt=\"6\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/6-300x168.jpg 300w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/6-768x431.jpg 768w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/6.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nFig. 4. I tre tipi pi\u00f9 popolari di impianti cocleari in tutto il mondo. Tutti si trovano in Polonia nel Centro Mondiale dell\u2019Udito.<\/p>\n<p>Negli impianti di nuova generazione, la parte impiantata sotto la pelle \u00e8 ben protetta contro il forte campo magnetico di scanner MR fino a 3T mentre il problema \u00e8 stato fino ad oggi\u00a0un magnete che era nella tasca del silicone nella parte centrale della bobina d\u2019induzione. Il campo magnetico dello scanner, che \u00e8 indirizzato lungo il tunnel dove si trova il paziente costringe sul piccolo magnete una disposizione nella direzione del campo magnetico che agisce su di esso.<\/p>\n<p>I dispositivi 3T sono comuni in molti paesi sviluppati del mondo. In Polonia, i pi\u00f9 popolari sono dei dispositivi per la risonanza magnetica 1.5T o meno, ma poco a poco la situazione cambia<br \/>\ne ci sono sempre di pi\u00f9 dispositivi 3T. La diagnostica delle diverse lesioni (compresi tumori o emangiomi) o il loro monitoraggio richiede tanti esami e di conseguenza la rimozione<br \/>\ne l&#8217;inserimento di un magnete in caso di un impianto cocleare convenzionale un impianto di nuova generazione \u00e8 in grado di resistere nel campo di 3T che riduce notevolmente i costi di una tale diagnostica.<\/p>\n<p>La forza con cui viene ruotato questo piccolo magnete \u00e8 cos\u00ec grande chi salta della &#8222;tasca&#8221;, in cui si trova e si pu\u00f2 spostare sotto la pelle all&#8217;esterno dell&#8217;impianto, quindi la parte esterna del processore sarebbe in posizione sbagliata, e l&#8217;impianto non funzionerebbe. Un MRI doveva essere eseguita in un campo magnetico debole &lt;0.5T (che riduce significativamente la qualit\u00e0 dell&#8217;immagine) o prima dell&#8217;esame in scanner per esempio 1.5T era necessario di rimuovere<br \/>\nil magnete, e dopo l\u2019esame d\u2019inserire chirurgicamente l&#8217;impianto. L\u2019imaging negli scanner 3T era praticamente impossibile.<\/p>\n<p><strong>La nuova generazione degli impianti cocleari utilizza un magnete auto-rotante che dopo l&#8217;immissione nello scanner MRI, pu\u00f2 gira<\/strong><strong>rsi nella sua \u00ab\u00a0tasca\u00a0\u00bb in direzione di campo magnetico principale dello scanner, in modo che la forza con cui lo magnete di scanner avr\u00e0 un impatto su di lui sar\u00e0 drasticamente ridotta. Questa soluzione consentir\u00e0 di eseguire i test anche negli scanner fino a 3T compreso. Cos\u00ec, il paziente con un impianto sar\u00e0 in grado di trarre pieno vantaggio dei sistemi moderni di imaging MRI, senza la necessit\u00e0 dell\u2019intervento chirurgio. <\/strong><strong>Naturalmente, il magnete provoca la distorsione dell&#8217;immagine, ma solo circa 5 cm intorno al magnete.<\/strong><\/p>\n<p>Il forte campo magnetico dello scanner interferisce nel lancio dell&#8217;impianto dell&#8217;udito durante\u00a0\u00a0l\u2019 esame e non consente di effettuare fMRI con la stimolazione sonora causa del rumore prodotto dallo scanner. Questa opportunit\u00e0 si verifica quando la via d\u2019ingresso viene utilizzata come lo stimolo elettrico. Tuttavia, \u00e8 possibile risolvere i problemi tecnici che non consentono<br \/>\nil corretto funzionamento dell&#8217;impianto durante la scansione MRI. Questo \u00e8 il primo programma in Polonia per monitorare lo stato della testa con una nuova generazione degli impianti acustici.<\/p>\n<p>Gli impianti cocleari di nuova generazione consentono di eseguire la risonanza magnetica, e in futuro di seguire delle modifiche nel cervello dopo la presentazione dello stimolo acustico ed elettrico. L&#8217;uso di questi implanti per la prima volta nel trattamento della sordit\u00e0 parziale a questo livello \u00e8 il primo annuncio scientifico e medico nella medicina moderna nel mondo.Questo \u00e8d un importante passo avanti nel rilevamento delle modifiche nella via uditiva e strutture cerebrali selezionati[3]\n<p>In pratica, cio\u00e8 significa un avviamento<\/p>\n<p><strong>DI UN NUOVO PROGRAMMA SCIENTIFICO<\/strong><\/p>\n<p><strong>intitolato &#8222;Il primo studio nel mondo del percorso uditivo dopo l&#8217;installazione degli impianti di una nuova generazione nel caso della surdit\u00e0 parziale.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>La seconda applicazione cruciale di una nuova generazione degli impianti che consentono dopo essere installati l\u2019uso degli studi di risonanza magnetica che si riferisce ad un gruppo meno numeroso di pazienti con i lesioni congenite o acquisite compreso il cancro alla testa, in cui\u00a0la diagnosi \u00e8 molto difficile.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;installazione di una nuova generazione degli impianti cocleari consente per la prima volta in Polonia di seguire dei cambiamenti che si verificano nella testa, compreso l&#8217;osservazione dello sviluppo o della ritrazione del tumore senza la necessit\u00e0 di rimuovere un&#8217;intera protesi\u00a0o il componente per l&#8217;esame e senza il suo reimpianto chirurgico. <\/strong><strong>(Fig. 5)<\/strong><\/p>\n<p>Nella pratica clinica quotidiana, ci\u00f2e significa un avviamento per la prima volta in Polonia<\/p>\n<p><strong>DI UN NUOVO PROGRAMMA TERAPEUTICO<\/strong><\/p>\n<p><strong>intitolato: &#8222;Le nuove opportunit\u00e0 cliniche in Polonia dopo l&#8217;inserimento degli impianti cocleari di una nuova generazione.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong>La nuova generazione degli impianti cocleari crea le nuove<\/strong> possibilit\u00e0 terapeutiche che permettono di<\/p>\n<ul>\n<li>rilevare i lesioni neoplastiche, vascolari e traumatiche nella testa in base alle esigenze rilevate<\/li>\n<li>monitorare delle alterazioni neoplastiche precedentemente trattati con la chirurgia,<br \/>\nla chemioterapia o la gammaterapia;<\/li>\n<li>ridurre i costi della rimozione chirurgica di un magnete per eseguire la risonanza magnetica (MRI).<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15763\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/7-300x154.jpg\" alt=\"7\" width=\"300\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/7-300x154.jpg 300w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/7-768x393.jpg 768w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/7.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nFig. 5. Un impianto dell\u2019orecchio interno posato<\/p>\n<p>Con gli impianti cocleari attualmente utilizzati, la piena osservazione dei cambiamenti nella testa \u00e8 limitata e spesso insufficiente per monitorare un trattamento specifico. (Fig. 6)<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-15764\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/8-300x167.jpg\" alt=\"8\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/8-300x167.jpg 300w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/8-768x428.jpg 768w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/8-672x372.jpg 672w, https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/8.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Fig. 6. L&#8217;immagine dei cambiamenti nella testa di un manichino causati da un impianto cocleare posato<\/p>\n<p><strong>Una presentazione del funzionamento di un impianto cocleare del tipo SYNCHRONY<\/strong> e di due programmi innovativi:<\/p>\n<ul>\n<li>&#8222;Il primo programma mondiale scientifico &#8211; un esame del percorso uditivo dopo l&#8217;installazione di un impianto di nuova generazione in caso della sordit\u00e0 parziale. &#8222;<\/li>\n<li>&#8222;Il primo programma clinico in Polonia &#8211; un&#8217;applicazione innovativa dei dispositivi impiantabili di nuova generazione che consentono dopo essere installati l\u2019uso degli studi di risonanza magnetica che si riferisce ad un gruppo meno numeroso di pazienti con i lesioni congenite<br \/>\no acquisite compreso il cancro alla testa, in cui la diagnosi \u00e8 molto difficile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>si \u00e8 tenuta alla conferenza stampa il 3 marzo 2015 nella Agenzia Polacca d\u2019Informazioni.<\/p>\n[1] Skarzynski H. Laurens A., Piotrowska A., Skarzynski P.H:. Hearing preservation in partial deafness treatment, Med Sci Monit. Nov 2010; 16 (11): CR555-62<\/p>\n[2] H. i Skarzynski wsp\u00f3\u0142autorzy, Towards a consensus on a hearing preservation classification system , Acta Oto-Laryngologica 2013; 133 (Suppl 564): 3-13<\/p>\n[3] Skarzynski P.H &#8222;Valutazione di un fenomeno di fatica uditiva utilizzando la risonanza magnetica funzionale&#8221; L&#8217;Universit\u00e0 di Medicina di Varsavia; una tesi per la laurea di dottore in scienze mediche.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-16161 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?attachment_id=15765'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/13-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?attachment_id=15766'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/14-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?attachment_id=15768'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/10-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?attachment_id=15769'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/11-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?attachment_id=15770'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/12-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il 3 marzo 2015 (Giornata Internazionale dell\u2019 Orecchio e dell\u2019Udito) nell&#8217;Istituto di Fisiologia e Patologia dell\u2019Udito a Kajetany \u00e8 stata effettuata la prima operazione in Polonia dell\u2019 installazione dell\u2019 impianto cocleare di nuova generazione chi permette di eseguire la ..<\/p>\n<div class=\"reading\"><a href=\"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/?p=16161&#038;lang=it\">&gt;&gt;&gt;<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":15757,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[142,439],"tags":[1651,1621],"class_list":["post-16161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aktualnosci_it","category-strona-it","tag-kajetany-it","tag-prof-henryk-skarzynsk-it"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16161\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/henrykskarzynski.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}