La troisième réunion mondiale de l’OMS sur le sujet du programme de prévention et de traitement de la surdité

Home / Strona IT / La troisième réunion mondiale de l’OMS sur le sujet du programme de prévention et de traitement de la surdité

La troisième réunion mondiale de l’OMS sur le sujet du programme de prévention et de traitement de la surdité

, , ,
La troisième réunion mondiale de l’OMS sur le sujet du programme de prévention et de traitement de la surdité

A Ginevra, presso la sede dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a luglio si è svolto il terzo incontro globale sulla prevenzione della perdita dell’udito e il trattamento della sordità. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato la creazione di un Forum Mondiale dell’Udito, un’alleanza di agenzie ONU, governi, scienziati, ONG e il settore privato per rafforzare la protezione dell’udito. Questo è il supporto organizzativo e scientifico internazionale di portata senza precedenti è estremamente importante per ulteriori attività, creazione di programmi e progetti di promozione della salute su scala globale e con il sostegno di istituzioni continentali, regionali e locali.

Invitato come membro del Forum, il Professore di medicinia, dottore honoris causa multi Henryk Skarżyński, che rappresenta il più grande centro al mondo per il trattamento delle disabilità uditive – il Centro Mondiale dell’Udito, dove da 15 anni si esegue il più grande numero dei interventi chirurgici e il Comitato Editoriale Internazionale del Journal of Hearing Science, ha indicato l’importanza dell’intervento medico precoce e la diagnosi precoce di disturbi dell’udito. Sulla base dell’enorme materiale clinico e scientifico, ha presentato durante il Forum i risultati della “scuola polacca di otologia” nella scienza mondiale, che consentono di qualificare – per vari metodi di trattamento – nuovi gruppi target di pazienti con vari problemi uditivi congeniti e acquisiti.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che una grave perdita uditiva colpisce circa 466 milioni di persone nel mondo, e in altri 500 milioni di persone incontriamo altri disturbi che influiscono sul funzionamento quotidiano. Si prevede che questo numero aumenterà significativamente nei prossimi anni. Secondo l’OMS, i costi del problema irrisolto della perdita dell’udito in tutto il mondo sono stimati a 750 miliardi di dollari all’anno. Pertanto, è necessario intraprendere azioni che impediscano lo sviluppo del problema, non solo a livello globale, ma soprattutto a livello continentale, nazionale e locale.

L’OMS richiama l’attenzione sulla scala del verificarsi del problema dei disturbi dell’udito, e conseguenze del non trattamento di questi disturbi e indica anche soluzioni che consentono di ridurre il verificarsi di questo fenomeno. Incoraggia i rappresentanti governativi e le istituzioni competenti a intraprendere azioni per individuare e trattare i disturbi dell’udito, tra cui attraverso i programmi di screening efficaci e economicamente giustificati e l’uso di tecnologie moderne e strumenti di e-health. Sottolinea il ruolo dell’istruzione, della prevenzione, del monitoraggio e del coinvolgimento attivo dei pazienti.

L’Alleanza richiama l’attenzione sul problema sociale dei disturbi della comunicazione e sulle loro conseguenze per il corretto sviluppo intellettuale ed emotivo, che a sua volta influenza la situazione sociale ed economica.

Il problema delle disabilità uditive è diventato una malattia della civiltà. È noto che il corretto funzionamento dell’organo acustico è alla base della comunicazione sociale e dello sviluppo della moderna società dell’informazione. I disturbi dell’udito sono una delle ragioni principali di sviluppo difficile, le difficoltà nell’acquisizione di competenze linguistiche e in partecipazione attiva alla vita sociale. A causa della vasta portata del problema di perdita dell’udito, è necessario intraprendere attività che consentano di rilevare al più presto le disfunzioni e di attuare la terapia e la riabilitazione precoce.

– L’arrivo precoce, soprattutto per gli anziani, tra i quali dopo i 75 anni di età, quasi 3/4 della popolazione ha problemi di udito, è fondamentale per prolungare la buona comunicazione con l’ambiente – afferma il prof. Henryk Skarżyński.

L’adozione da parte delle comunità internazionali del Centro Mondiale dell’Udito i un consenso sullo screening, sulla prevenzione della perdita dell’udito e sul trattamento della sordità è un evento molto importante. Queste attività sono anche di grande importanza per la Polonia.

Il Professore Henryk Skarżyński ha fornito un esempio di un programma unico e multidisciplinare per contrastare le malattie della civiltà “Prima la Salute”, che è realizato durante i prossimi mesi estivi in Polonia. – Questo tipo di una ampia azione preventiva è uno dei modi per promuovere atteggiamenti pro-salute – aggiunge il prof. Skarżyński.

L’idea dei test di screening è promossa dal team del Centro Mondiale dell’Udito dell’Istituto di Fisiologia e di Patologia dell’Udito non solo in Europa, ma anche in molti altri paesi e regioni del mondo. Ciò vale in particolar modo per i paesi in via di sviluppo caratterizzati da un livello inferiore di sviluppo della medicina e della prevenzione, che possono beneficiare maggiormente dalla conoscenza, dell’esperienza e le migliori pratiche passate loro da specialisti polacchi.

Come risultato della collaborazione con le istituzioni locali e i centri medici, sono stati organizzati i test di screening dell’udito pilota, tra cui in: Moldavia, Romania, Siberia occidentale, Ucraina, Tagikistan, Kirghizistan, Azerbaigian, Armenia, Senegal, Nigeria, Ruanda e Costa d’Avorio.

Negli ultimi anni, la cooperazione del Centro Mondiale dell’Udito dell’Istituto di Fisiologia e di Patologia dell’Udito con le unità mediche provenienti dall’Asia centrale, dall’Africa e dal Sud America si è costantemente sviluppata. Finora sono state organizzate numerose conferenze scientifiche bilaterali, e otorinolaringoiatri e audiologi di questi paesi hanno avuto l’opportunità di partecipare in conferenze, corsi di formazione e stage organizzati nel Centro di Kajetany.